Cosa da vedere
Situata nel Mar Terreno, sulla costa nordoccidentale della Sicilia, Palermo è la più grande città e il porto più importante della regione. Si estende su una superficie di quasi 3 km quadrati e da molti anni è un importante centro per i commerci e la cultura. Sin dal periodo della colonizzazione Fenicia Palermo ha continuato a espandersi costantemente grazie alle successive ondate di Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Svevi, Normanni e Spagnoli, fino alle più recenti iniziative urbanistiche del XIX e XX secolo.
Via Maqueda
La città storica è tradizionalmente suddivisa in quattro quartieri il cui centro è costituito dall'ottagonale Piazza Vigliena (meglio conosciuta come Quattro Canti di Città). Questa piazza fu tracciata nel XVII secolo - nella stessa epoca in cui fu costruita via Maqueda - dividendo in due parti l'antico corso conosciuto come il Cassaro, ora corso Vittorio Emanuele.
Piazza Pretoria, and Pretoria Fountain
La Fontana Pretoria fu realizzata nel 1555 da Francesco Camiliani e da Michelangelo Naccherino mentre imperversava l'Inquisizione Spagnola. Il Senato di Palermo acquistò la fontana da un nobile fiorentino. Questa splendida opera d'arte comprende 16 statue di ninfe, uomini, sirene e satiri: tutti i personaggi sono raffigurati nudi ed è veramente singolare che un'opera d'arte siffatta sia stata consentita in quei tempi buoi per la storia dell'umanità.
Corso Vittorio Emanuele
Corso Vittorio Emanuele è da sempre la strada più importante della città: divide in due parti via Maqueda e collega Palazzo Reale con il mare. Corrisponde all'antico corso denominato Cassaro (una parola che deriva dall'Arabo "Qasr", equivalente di "castello" o "fortezza"), sul quale gli Arabi costruirono quello che in origine era il Palazzo degli Emiri, in seguito divenuto Palazzo dei Normanni e poi Palazzo Reale.
Porta Felice
Porta Felice fu costruita per abbellire la passeggiata che corre lungo il mare. La struttura fu cominciata nel 1580 e continuata nel 1602 da Mariano Smiriglio. La opera fu terminata nel 1642, quando Pietro Novelli e Vincenzo Tedeschi la completarono. Prende il nome da Donna Felice Orsini, moglie dell'allora Viceré.
Cattedrale
Dedicata alla Santissima Maria dell'Assunzione, la Cattedrale ha subito alcune drastiche trasformazioni nel corso dei secoli. Fu costruita dai Normanni sul luogo ove sorgeva un santuario di epoca paleocristiana, trasformata poi in una Basilica cristiana e più tardi in una moschea. Ciò che colpisce l'occhio del visitatore è la sua spettacolare facciata imponente, separata dal Cassaro semplicemente da uno spazio vuoto.
Duomo di Morale
Questo gioiello dell'architettura normanna è noto per la magnifica serie di mosaici che abbelliscono tutto l'interno.





